SGT. KABUKIMAN N.Y.P.D.
Vero nome: Dorian
Altre identità: Bizarro, Robert
Doppia identità: Pubblica
Occupazione: Studente – Traduttore – Donnaiolo a tempo perso – Attore
Luogo di nascita: Roma
Stato civile: Single (almeno così dice lui)
Base operativa: Fiere qua e là per l’Italia, Roma
Gruppo: League of Fashion Cosplayers, Tokyo Babylon Cosplay
Poteri: Supervelocità, agilità fuori dal comune
Origine poteri: Una maschera stile kabuki
Armi: Due nunchaku
Storia: Il sesto Leaguer, anche se membro saltuario, è lui, Dorian Darko, il Sergente Kabukiman della polizia di New York. Romano di nascita, è lo stesso Dorian dei Tokyo Babylon Cosplay che, data l’aria di guerra che tirava nel gruppo per via di alcuni casini interni, ha deciso di andarsene fino a quando le acque non si fossero calmate. E così, per un caso del destino, si è ritrovato a far parte (senza imporlo, però) della Lega delle Fashion Cosplayers.
Prima di essere il famoso sergente, Dorian era solo un donnaiolo negato che tentava di far colpo sulle ragazze nelle maniere più stravaganti. Ma non ci riusciva quasi mai, dovuto al suo fisico piuttosto scarso.
L’incontro con i Tokyo Babylon prima e con la Lega poi gli fece cambiare vita radicalmente. Prima divenne famoso come Bizarro#1, la copia imperfetta di Superman, riscuotendo un successo che perfino lui stesso non avrebbe nemmeno creduto potesse arrivare. In breve nacquero altri personaggi mascherati del calibro di Amiba ed E.Honda.
Un giorno, mentre tornava a casa, notò la figura di un uomo stesa a terra. Credendo fosse uno che avesse bisogno di aiuto, il ragazzo scese dalla macchina e corse verso il poveretto, rimanendo di sasso quando si rese conto che l’uomo non era altro che un manichino che aveva una maschera bianca, forse di lavorazione giapponese dal momento che aveva degli strani segni che ricordavano quelli del teatro kabuki.
Dal momento che Dorian collezionava maschere, decise di prenderla e portarla con sé per metterla tra i suoi pezzi rari.
Come faceva prima di esporre i suoi “pezzi”, si portò la maschera al viso e decise di metterla per vedere come gli stava. E, per una volta, sarebbe stato meglio se non lo avesse fatto: una volta a contatto col viso, la maschera si fuse con questo diventando una cosa sola. Ma c’è di più: lo stesso corpo del ragazzo venne investito da una strana energia che lo rese più veloce e agile di quanto non fosse mai stato prima.
Dorian aveva una passione grandissima oltre al cosplay: il DDR, Dance Dance Revolution. Passava ore nelle due sale giochi di Roma a giocarci, nel tentativo di essere uno dei migliori. Ma non otteneva i risultati sperati. In più, in una c’erano certi bulli cui non doveva stare molto simpatico che lo avevano preso di mira e che una volta avevano anche tentato di pestarlo.
Con i nuovi poteri ottenuti da quella strana maschera, Dorian si presentò nuovamente lì nonostante le minacce di quelli di pestarlo se si fosse presentato. In un primo momento li ignorò solamente, strabiliando tutti con le sue mosse a DDR…mosse che, fino a qualche giorno prima, si sarebbe solo sognato di fare. E, con questo stratagemma, fare colpo su ragazze che prima nemmeno lo guardavano.
Ma questo non andò giù a uno dei teppistelli, innamorato perso di una che usciva con Dorian e che voleva che fosse solo sua: lo aspettò all’uscita con i suoi amici, deciso a dargli una lezione. Ma chi ci rimise fu lui: infatti Dorian stese quasi tutti i membri della banda con mosse degne di un campione di judo. Da quel giorno, quelli non gli diedero più fastidio.
Anche con i cosplay Dorian riscosse enorme successo, destando l’ira però dei cosplayer famosi che non volevano farsi scavalcare da un novellino che aveva fatto un cosplay che nemmeno conoscevano. Perché, a differenza degli altri, Dorian puntava tutto sull’originalità dei personaggi.
E poi, a Dorian era sempre piaciuto recitare. Non per niente, dopo il 2001 decise di entrare in una compagnia teatrale che gli aprì delle porte sempre più grandi.
Nell’estate del 2005, in occasione della fiera di Rimini Comix, gli capitò di imbattersi in Capitan Malasorte ed Ely-Copter, che si trovavano lì per fare le combattenti della Mummia 2. Fu subito amicizia, anche perché Dorian e Ryuki si conoscevano già, solo che non lo sapevano: si erano intravisti a Milano alla Fumettopoli.
Ci fu una sintonia magnifica in particolare con Ryuki: infatti, entrambi avevano vissuto le stesse vite, avevano passato quasi gli stessi periodi e avevano le stesse grandi passioni (il cosplay e la scrittura).