Day One - Saturday

25 febbraio 2006
Inizia Fumettopoli!

Ed eccomi qui! Con l’arduo compito di raccontare del Sabato alla Fumettopoli!
Per me è stata una bella esperienza. Non solo perché da parecchi mesi non avevo più avuto l’occasione di fare Cosplay, ma soprattutto perché per me segnava un traguardo importante: quello in cui avrei introdotto la mia sorellina più piccola a questo pazzo mondo!!! Ma cominciamo con ordine.
Io, mia sorella Elisabetta, Ryuki e Acchan, ci siamo incontrate di buon ora alla stazione di Milano Centrale. Prima di raggiungere la fiera, dovevamo passare un attimo dall’albergo in cui Ryu e la sua fidata Acchan avrebbero passato la notte. Lo racconto, perché vale la pena di soffermarsi su questi divertenti dettagli!!
Ovviamente nessuna di noi aveva la benchè minima idea di dove si trovasse l’hotel. Sapevamo soltando che era a circa 300 metri dalla stazione e che si chiamava “Hotel Edolo”.
Così accompagnate dalla fedele nonna Betty, abbiamo iniziato il nostro giro di perlustrazione attorno alla zona della stazione, in una giornata tra l’altro un pochettino uggiosa. Colte dalla disperazione, chiediamo informazioni ad un gruppo di albanesi ad un chioschetto... Quelli evidentemente erano fumati e non capivano un accidente, si guardano un po’ attorno, vedono che in una via poco lontana compare la scritta “hotel” da dietro un palazzone grigio e dicono: “Ecco, probabilmente è quello!”
Per non far arrabbiare quella gente poco affidabile, decidiamo ridacchiando di seguire il loro consiglio. Per noi una direzione valeva l’altra…
Proseguendo in quella direzione per alcuni minuti, ci rendiamo conto che l'informazione è evidentemente errata e quind è inutile continuare, così nonna Betty entra in un negozietto lì vicino in cerca di informazioni.
Era scontato che ci avrebbero diretto dalla parte opposta in cui eravamo. Insomma un po’ stufe, ma comunque divertite, ci rimettiamo sui nostri passi e ritorniamo nuovamente di fronte alla stazione. A questo punto molto intelligentemente, decidiamo di chiedere ad un tassista lì vicino la direzione giusta. Per qualche istante restiamo a guardare nonna Betty e l’uomo discutere, poi viene furoi che l’albergo non è così vicino come sembra e che per raggungerlo faremmo meglio in taxi. In circa 5 minuti di automobile raggiungiamo, finalmente, l’hotel “Edolo”...
Fortuna che era a soli 300 metri dalla stazione!!! Abbiamo percorso circa 3 chilometri!!!
Ad ogni modo sistemiamo le nostre cose e con l’aiuto di un altro taxi, raggiungiamo la fiera. Appena entrate raggiungiamo il nostro mitico bagno grande e spazioso. Adoro quel bagno già dalla Fumettopoli dell’anno scorso, e sono stata contenta di ritrovarlo bello e funzionale come allora!!!
Non so cos’abbia pensato di noi Elisabetta, eravamo a Milano da poco più di un’ora e ne avevamo passate già di tutti i colori. Inoltre lei si è cambiata in cinque minuti! Al contrario i preparativi di noi cosplayers navigate hanno richiesto più tempo….mentre mi truccavo davanti allo specchio, la vedevo lì in piedi zitta e muta, osservarci rigirandosi un ciuffo di parrucca tra le dita…non riuscivo a capire se era annoiata, affascinata o semplicemente stanca.
Certo dev’essere stato strano.
Uscite dal bagno sicuro, ci siamo finalmente addentrate nella “giungla” della fiera, ed è cominciato il divertimento. Dopo un breve giro per gli stand, ci siamo fatte uno spuntino su una scala in cui era rigorosamente vietato sedersi ma dove tutti lo facevano. Un vecchietto dall’aria scorbutica stava passando l’aspirapolvere e sembrava scocciato…e di cosa poi, non ti pagano per fare quel lavoro??
Comunque! Dopo pranzo facciamo un bel giro, e io inizio il mio filmino…di cui potrete ammirare il risultato nella pagina precedente! Incontriamo qualche altro sporadico cosplayer coraggioso, ma anche molti amici che avrebbero sfilato il giorno successivo. Ormai io sono abituata alle fiere in cui sono pochi i ragazzi in costume, a causa dei miei problemi nell’essere presente alla domenica. Ma come già molte volte abbiamo ribadito su questo sito, il cosplay per noi è solo un divertimento. E io ero lì per divertirmi, non per vincere qualche premio! In compenso ho avuto l’occasione di fare un po’ la prima donna con tutti quei fotografi a scattarmi foto e io a fare l’imbecille!!! Ahahahah!!!
Dopo un pomeriggio divertente, è arrivata l’ora di andarcene. Per l’ennesima volta senza aver trovato nulla da comprare in mezzo a tutte quelle cose magnifiche che avrei voluto portarmi a casa!!!
La mia sorellina un po’ spaesata forse in vari momenti della giornata, alla fine si è divertita, e vi assicuro che ancora adesso si vanta con le sue amichette di essere andata ad una fiera con la sua sorella grande!!! E’ stato bello perché quel giorno io e lei potevamo essere davvero come Karura e Karyobinga, le due splendide sorelle dee del cielo!!
Fuori dalla fiera abbiamo incontrato Lilletta e siamo andate assieme alla stazione.
Lì ho salutato Ryuki e Acchan che sarebbero rimaste per la domenica, e assieme ad Elisabetta sono ritornata a casa.
Tra poco avrete l’occasione di leggere il resoconto della magnifica giornata di domenica che io ho potuto vivere attraverso il filmino che poi ho successivamente montato.

Prima di chiudere, però, volevo fare un ringraziamento speciale a Ryuki.
Alla fine della due giorni mi ha fatto recapitare tramite Acchan la sua parte di premio. Non gliel’ho mai detto, ma è stato un gesto semplice, fatto con spontaneità, che però per me ha significato molto più di quello che posso dire.
Mi sono sentita parte di qualcosa di grande e per questo la ringrazio.
Lei e tutti voi cosplayers che ci sostenete ogni giorno.
Grazie.

by Athena

 
Ashura is..
Ryuki
 
Yasha-o is..
Acchan
 
Karura-o is..
Athena
 
Karyobinga is..
Elisabetta

Foto Fashion:
(Quando riusciamo ad essere quasi di una bellezza divina!)